Che cosa fa un broker assicurativo e in cosa è diverso da chi vende polizze per una compagnia?
Il broker lavora su incarico del cliente, non di un’impresa di assicurazione. Analizza i rischi dell’attività, individua le coperture necessarie, confronta le offerte di più compagnie e negozia condizioni e premi per conto del cliente. Dopo la stipula segue il contratto nel tempo e assiste in caso di sinistro. Q Broker è iscritta nella sezione B del Registro Unico degli Intermediari (n. B000716351) ed è vigilata dall’IVASS.
Quanto costa rivolgersi a Q Broker?
Di norma nulla in più rispetto all’acquisto diretto: il compenso del broker è una commissione inclusa nel premio, corrisposta dall’impresa di assicurazione. Solo per specifici incarichi di consulenza può essere previsto un onorario, concordato per iscritto prima dell’avvio dell’attività. La prima analisi delle coperture non impegna e non ha costi.
Ho già delle polizze: posso passare a Q Broker senza disdirle?
Sì. Con una lettera di incarico il broker subentra nella gestione dei contratti in essere, senza interromperli. Alla scadenza di ciascuna polizza valutiamo insieme se confermarla, rinegoziarla o sostituirla. Nessuna copertura viene lasciata scoperta nel passaggio.
Come si svolge l’analisi dei rischi?
In un incontro o una telefonata raccogliamo le informazioni sull’attività: sede, beni, dipendenti, fatturato, responsabilità verso terzi e clienti, polizze già in essere. Da qui redigiamo una mappa dei rischi con le coperture presenti, quelle mancanti e le eventuali duplicazioni, e proponiamo il programma assicurativo. Per le imprese possiamo effettuare un sopralluogo.
Quali assicurazioni sono obbligatorie per un’impresa?
Dipende dall’attività. Le più comuni: la polizza contro i danni catastrofali su terreni, fabbricati, impianti e attrezzature, obbligatoria per le imprese iscritte al Registro delle imprese dalla legge di bilancio 2024; la RC auto per i veicoli; la copertura infortuni INAIL per i dipendenti; la responsabilità civile professionale per molte professioni regolamentate; coperture specifiche richieste da appalti, locazioni o finanziamenti. Verifichiamo caso per caso cosa è obbligatorio e cosa è opportuno.
La polizza di responsabilità professionale è obbligatoria per il mio ordine?
Per la maggior parte delle professioni ordinistiche e per gli esercenti le professioni sanitarie sì. Oltre all’obbligo contano le condizioni: retroattività, copertura postuma dopo la cessazione dell’attività, massimale, esclusioni e gestione delle vertenze. Confrontiamo le offerte disponibili e le convenzioni degli ordini per trovare la soluzione adeguata.
Cosa devo fare in caso di sinistro?
Avvisare subito Q Broker, anche con una telefonata, e conservare ogni documento utile: foto, verbali, fatture, comunicazioni di terzi. Ci occupiamo noi della denuncia all’impresa nei termini di polizza e seguiamo la pratica fino alla liquidazione, con periti e legali di fiducia quando serve.
Con quali compagnie lavorate?
Il broker non è legato a una sola compagnia: scegliamo di volta in volta l’impresa più adatta al rischio tra quelle presenti sul mercato italiano. L’elenco delle imprese con cui abbiamo rapporti d’affari è riportato nel Modulo unico precontrattuale ed è disponibile su richiesta.
Come vengono pagati i premi?
Con assegno non trasferibile intestato all’impresa o a Q Broker in tale qualità, con bonifico o con strumenti di pagamento elettronici. I premi incassati dal broker costituiscono patrimonio separato e sono versati all’impresa di assicurazione. Il contante è ammesso solo nei limiti di legge.
Cosa succede se non sono soddisfatto del servizio?
Può presentare reclamo scritto al nostro Ufficio Reclami, che risponde entro 45 giorni. Se la risposta non è soddisfacente può rivolgersi all’IVASS o presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo tramite il portale www.arbitroassicurativo.org. La procedura completa è nella pagina Gestione dei reclami.
Non trovi la risposta?
Scrivici o chiama: una prima analisi delle tue coperture non impegna.